Passo dopo passo: Scopri come funziona un trapianto di capelli
Molti dei pazienti che incontro arrivano con un misto di speranza e timore. La domanda più frequente, una volta superato lo scoglio del prezzo, riguarda la procedura stessa: “Ma in pratica, cosa mi succederà quel giorno?”. Capire esattamente come funziona un trapianto di capelli è fondamentale per affrontare l’intervento con la giusta serenità. Non si tratta di una magia, ma di un processo chirurgico di precisione che sposta i follicoli da una zona dove sono abbondanti a una dove sono necessari.
In questo articolo, voglio descriverti il viaggio dei tuoi capelli, dal momento in cui sono ancora nel cuoio capelluto a quello in cui diventano il tuo nuovo orgoglio, spiegando la scienza che rende possibile questa trasformazione.

La fase cruciale: La progettazione e la simulazione
Tutto comincia prima ancora di entrare in sala operatoria. Il cuore del successo risiede nella pianificazione. Oggi, grazie a software avanzati, possiamo mostrarti in anteprima il risultato. Questo passaggio è parte integrante di come funziona un trapianto di capelli moderno: non si improvvisa sulla pelle del paziente. Si studia la densità della zona donatrice e si disegna una linea frontale che rispetti la tua età e la forma del tuo viso.
Una volta stabilito il piano d’azione e somministrata l’anestesia locale (spesso indolore grazie a tecniche senza ago), inizia il lavoro vero e proprio. La precisione è la parola d’ordine in ogni micro-movimento del chirurgo.
L’estrazione dei follicoli: La base della tecnica FUE
Il primo passo operativo riguarda il prelievo. Ma come funziona un trapianto di capelli nel momento dell’estrazione? Nella tecnica FUE (Follicular Unit Extraction), che è oggi la più diffusa, i bulbi vengono prelevati uno ad uno dalla zona posteriore della testa. Questa zona è geneticamente resistente alla caduta, il che significa che i capelli trapiantati non cadranno mai.
Utilizziamo micro-punch di dimensioni millimetriche per estrarre le unità follicolari senza lasciare cicatrici lineari visibili. Ogni bulbo estratto viene poi conservato in una soluzione speciale a temperatura controllata per mantenerne intatta la vitalità finché non è pronto per essere inserito.
L’arte dell’impianto: Dare vita alla nuova chioma
Questa è la fase dove la scienza incontra l’estetica. Esistono due modi principali per inserire i capelli: aprendo prima dei piccoli canali (spesso con lame in zaffiro) o utilizzando la tecnica DHI con la Choi Pen. Capire come funziona un trapianto di capelli in questa fase significa comprendere l’importanza dell’angolo e della direzione.
Il chirurgo non inserisce i capelli a caso. Deve seguire l’orientamento naturale degli altri capelli per evitare l’effetto “parrucca”. Ogni innesto viene posizionato con un’inclinazione specifica (solitamente tra i 10 e i 45 gradi) per garantire che, una volta cresciuto, il capello si muova e si pettini esattamente come quello originale.
Cosa succede dopo l’intervento?
La procedura dura solitamente dalle 5 alle 8 ore, ma il lavoro del tuo corpo continua per i mesi successivi. Molti si chiedono come funziona un trapianto di capelli durante la fase di guarigione. Nelle prime settimane, i capelli trapiantati potrebbero cadere: è un fenomeno normale chiamato shock loss. Le radici, tuttavia, restano ben salde sotto la pelle e iniziano a produrre capelli nuovi e forti dopo circa tre mesi.
La guarigione completa richiede pazienza. Verso il sesto mese vedrai un cambiamento significativo, e dopo un anno potrai finalmente goderti il risultato definitivo, pettinando i tuoi capelli come hai sempre desiderato.
Conclusione: La tecnologia al servizio della naturalezza
Sapere come funziona un trapianto di capelli ti permette di capire che non c’è nulla da temere. È un intervento sicuro, standardizzato e con tassi di successo altissimi, a patto di affidarsi a mani esperte. Ogni passo, dalla prima foto alla crescita dell’ultimo capello, è studiato per restituirti non solo la chioma, ma anche la tua immagine riflessa nello specchio con un sorriso.
Se senti che è arrivato il momento di cambiare, il primo passo è sempre l’informazione. Ora che conosci il meccanismo, sei pronto a pianificare la tua rinascita.
Come Funziona il Trapianto di Capelli: FAQ
Spostiamo follicoli dalla nuca, resistenti al DHT, nelle zone calve. Questi capelli mantengono la loro genetica originale e continuano a crescere naturalmente per tutta la vita.
La FUE richiede l’apertura preventiva dei canali, mentre la DHI usa una penna speciale per inserire i bulbi direttamente. La scelta dipende dal tipo di diradamento e dall’obiettivo di densità.
Dalle 6 alle 8 ore in anestesia locale. È un processo meticoloso che richiede precisione assoluta per garantire che ogni unità follicolare attecchisca correttamente.
Se l’estrazione è eseguita da esperti, il diradamento è invisibile. Se invece viene prelevato troppo, la tricopigmentazione diventa essenziale per mascherare i vuoti lasciati sulla nuca.
Fondamentale. Replicare l’inclinazione naturale evita l’effetto ‘capelli finti’. Usiamo la progettazione digitale per mappare la crescita originale e guidare il chirurgo.
Vengono conservati in soluzioni nutrienti a basse temperature. La rapidità del team nel rimetterli in circolo è la chiave per un successo del trapianto superiore al 95%.
Oggi usiamo lame in zaffiro e trattamenti PRP post-op per accelerare la guarigione. Questi strumenti, uniti a una buona simulazione, garantiscono il miglior risultato estetico possibile.
Sì (tecnica BHT), ma solo per densità interna. Per un aspetto davvero naturale, la tricopigmentazione rimane spesso più efficace del BHT nel riempire le zone con scarsa disponibilità.
I capelli crescono in gruppi. Posizioniamo le unità singole davanti per la naturalezza e quelle multiple dietro per il volume, rispettando l’anatomia reale dello scalpo.
Perché è il tuo progetto architettonico. Su hairsimulate.com definiamo il design perfetto, assicurando che ogni bulbo sia posizionato strategicamente per il massimo impatto visivo.



